La bolla di Barcellona
Mar19

La bolla di Barcellona

La Spagna è il paese che accoglie il maggior numero di studenti Erasmus in Europa e Barcellona è senza dubbio una delle destinazioni preferite. L’ambiente cosmopolita si respira per le strade ed è più frequente sentire parlare nel centro in inglese che in spagnolo o in catalano. Ma questo aumento di popolarità si scontra oggigiorno con una realtà che molti avevano previsto da tempo: l’emergente bolla immobiliare nel prezzo degli affitti.

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Vivere nell’epicentro del conflitto mediorientale
Mar10

Vivere nell’epicentro del conflitto mediorientale

La Palestina è da cinquanta anni sotto l’occupazione israeliana. Hebron, in Cisgiordania, è considerata una delle più grandi aree di conflitto tra coloni israeliani e abitanti palestinesi. Com’è la vita di tutti i giorni tra occupazione e politica di insediamento?

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Combattendo contro la malinconia post-Erasmus: shock culturale, di nuovo?
Feb10

Combattendo contro la malinconia post-Erasmus: shock culturale, di nuovo?

Shock culturale. È un termine che tutti abbiamo sentito un centinaio di volte ed è qualcosa a cui si fa riferimento in ogni università agli incontri pre-partenza. Noi studenti Erasmus associamo sempre queste due parole con l’inizio del nostro periodo all’estero. Ma cosa significano veramente? Ed è possibile essere due volte vittime dello shock culturale?

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Combattendo con la malinconia post-Erasmus: ciao, mi chiamo…
Dec09

Combattendo con la malinconia post-Erasmus: ciao, mi chiamo…

Benché non si possa considerare una malattia dal punto di vista medico, quel senso di tristezza che ti prende quando torni nella tua università è perfettamente normale ed è condiviso da tutti gli studenti che sono stati in Erasmus. Vero?. Nella nostra nuova rubrica, racconteremo l’esperienza dell’autrice, tornata alla “vecchia vita” dopo aver trascorso un anno all’estero.

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Alla ricerca della prossima meta
Jun25

Alla ricerca della prossima meta

“Tutto è cominciato quando sono andato a trovare dei parenti in Germania e poi alcuni amici in Bulgaria. Da quel momento, si è svegliato in me “lo spirito” del viaggiatore. Di solito, scelgo i voli più economici e parto, semplicemente. Quando arrivo, cerco un ostello nei paraggi e vado alla scoperta del posto.”

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Benvenuti nel paradiso di Ingrid!
Jun02

Benvenuti nel paradiso di Ingrid!

Julie et Antoine, studenti di 20 anni, hanno fatto uno un tirocinio formativo in un orfanotrofio indiano. Hanno scoperto delle ragazze alla conquista di un’educazione destinata ad assicurargli un avvenire migliore. Hanno cercato di incoraggiarle e farle divertire durante l’estate.

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Che università hai scelto? Vs. Cosa farai dopo le superiori?: ritratto di una differenza culturale
Jan13

Che università hai scelto? Vs. Cosa farai dopo le superiori?: ritratto di una differenza culturale

Finite le superiori, in un Paese come la Spagna il passo successivo e più logico sembrerebbe quello di iscriversi all’università. Al contrario, in altri paesi come la Germania è molto in uso la pratica del “gap year”, ovvero l’anno sabbatico. Questa differenza culturale viene espressa molto chiaramente da due domande: “Che università hai scelto?” contro “cosa farai dopo le superiori?” e viene spiegata attraverso l’esperienza Erasmus dell’autrice.

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Io e l’Europa: una lettera d’amore
Sep16

Io e l’Europa: una lettera d’amore

L’Europa sta vivendo, oggi, uno dei momenti più difficili della propria storia e solamente attraverso un po’ più di fiducia e una minore dose di idealismo, sarà in grado di superare questa crisi. In una lettera al suo continente d’origine, la nostra redattrice racconta dei bei momenti in compagnia vissuti durante la sua infanzia e la sua adolescenza, infodendoci speranza per il futuro. Una lettera (e una dichiarazione) d’Amore all’Europa.

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L’esperienza del lavoro alla pari
Jul21

L’esperienza del lavoro alla pari

Hai 18, 25 o addirittura 30 anni. Vuoi vedere il mondo e, prima di continuare il tuo cammino, vivere un’esperienza internazionale che sicuramente lascerà il segno. L’unico problema è il costo. Se a tutto questo aggiungi la passione per i bambini, è molto probabile che tu decida (se non lo hai già fatto) di fare come hanno fatto Esther, Heather, Janika o Rode, ovvero, andare a lavorare all’estero come ragazze alla pari.

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Le mie strade
Jan02

Le mie strade

Percorrendo le strade piene di curve dell’Armenia mi viene nausea e mi sento persa, aspettando di arrivare a destinazione.

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