Il Natale nei diversi paesi Europei

A Meeting Halfway siamo molto curiosi di sapere come viene celebrato il Natale in giro per l’Europa, e abbiamo deciso di fare alcune domande a riguardo ad alcune nostre collaboratrici. Siete curiosi anche voi?

Meeting Halfway team / 17.01.2022

Come ti chiami e da dove vieni? 

Julia Mayer: Mi chiamo Julia e sono tedesca.

Elena Alaukhova: Mi chiamo Elena e sono russa. 

Elena Bzhania: Anche io mi chiamo Elena e sono russa. 

Come si festeggia il Natale nel tuo paese? Ci sono tradizioni particolari?

Julia: Festeggiamo il Natale il 24 dicembre e i due giorni successivi, anch’essi festivi. La Vigilia di Natale di solito si festeggia con i parenti più stretti, e nei giorni successivi si vanno a visitare i nonni e il resto della famiglia. Credo che sia molto importante passare del tempo in famiglia, e il Natale è il momento perfetto per farlo perché è un periodo di tranquillità e molte persone che vivono all’estero tornano a casa proprio in quei giorni. 

Elena A.: In Russia, il Natale si festeggia il 7 gennaio ma senza Babbo Natale che porta i regali. È una festa religiosa, perciò i credenti vanno a messa, mentre le altre persone festeggiano in famiglia, di solito attorno alla tavola. I bambini vanno di casa in casa a cantare canzoni per guadagnarsi in cambio dei dolcetti. Le ragazze, invece, di solito in questo periodo si fanno predire il futuro perché sono curiose di sapere cosa le aspetta.

Elena B.: Nel mio paese si festeggia di più il Capodanno rispetto al Natale. I credenti vanno in chiesa per Natale e festeggiano poi anche a tavola, mentre le persone che non credono lo vivono semplicemente come un giorno di riposo, a volte anche loro festeggiano con un banchetto. 

Nel tuo paese è Babbo Natale che porta i regali ai bambini?

Julia: Sì, la Vigilia di Natale, il 24 dicembre, i bambini ricevono i regali da Babbo Natale. 

Elena A.: In Russia non c’è Babbo Natale il 25 dicembre, ma abbiamo un personaggio simile, Ded Moroz (Nonno Gelo). È lui che passa per le case, assieme a sua nipote Sneguročka (Fanciulla di Neve), la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Insieme portano i regali ai bambini, soprattutto a quelli che sono stati buoni e ubbidienti. 

Elena B.: Nel mio paese è Ded Moroz (Nonno Gelo) che porta i regali ai bambini, ma non a Natale: li porta a Capodanno, la notte del 31 dicembre. 

Qual è il tuo piatto natalizio preferito? 

Julia: Nel sud della Germania, un piatto tipico natalizio sono le salsicce con le lenticchie e gli spaetzle, una specie di gnocchetti. Da vegetariana, preferisco la raclette per Natale, ovvero si mettono insieme una serie di cibi da mangiare e condividere, per passare un bel momento in compagnia della famiglia e degli amici.

Elena A.: La mia famiglia non festeggia il Natale perché nessuno di noi è credente. Il piatto più popolare in Russia in questo periodo è la cosiddetta “aringa in pelliccia”, assieme alla vinaigrette e alla gelatina di carne. Un dolce tradizionale è invece la kutja, fatta con grano macinato, noci, miele e frutta secca. 

Elena B.: Io non ho un piatto natalizio preferito, nemmeno uno di Capodanno ma mi piace molto trovare tanti piatti deliziosi sulla tavola imbandita a festa!

Translator

Chiara Astancolli (Italia)

Studi: interpretariato

Lingue: italiano, inglese, russo e greco 

L’Europa è... unione e diversità all’interno degli stessi grandi confini.

Author: alessandra

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