Le meraviglie della Svizzera: Sciaffusa e le cascate del Reno

La Svizzera è uno Stato relativamente piccolo, eppure è pieno di meraviglie da scoprire. Meeting Halfway vi guiderà in una rapida esplorazione immaginaria della zona nord-orientale del paese, sul confine con la vicina Germania.

By Alessandra Ivaldi / 26.08.2020

Cominciamo il nostro “viaggio” con Sciaffusa, capitale dell’omonimo cantone, collocato nell’angolo più settentrionale della Svizzera, sulle rive del Reno e poco distante dalla frontiera con la Germania. La città è sorta in questo luogo proprio grazie alla presenza del fiume, che da un lato consentiva il trasporto delle merci e dall’altro presentava un difficile problema da risolvere: poco distante, infatti, si trovano le cascate del Reno, le più estese d’Europa, impraticabili per i battelli. Per superare queste ultime vi era bisogno di un porto sicuro in cui depositare le merci trasportate fino qui lungo il fiume. Così nacque l’attuale Sciaffusa, all’epoca luogo di scarico per i commercianti che si muovevano lungo il Reno e oggi località molto apprezzata dai turisti di tutta Europa e non solo. Collocata poco distante dalla Foresta Nera e dal Lago di Costanza, circondata da distese di suggestivi vigneti, è una meta che si presta molto bene a entusiasmanti escursioni o soggiorni di villeggiatura.

La fortezza del Munot

L’imponente fortezza del Munot domina il centro storico della città e ne rappresenta uno dei simboli principali. Fu costruita nel XVI secolo durante il turbolento periodo della Riforma protestante e tutte le sere, alle ore 21, una guardia che risiede nella torre della fortezza suona una campana, i cui rintocchi segnalavano un tempo la chiusura delle porte della città.

Avventurandosi per il centro storico, il visitatore sarà immediatamente colpito dalle facciate magnificamente dipinte, secondo lo stile tradizionale di quest’area della Svizzera, e dai balconi dei palazzi storici riccamente decorati. Si veda per esempio la superba facciata della Casa del cavaliere, abbellita da affreschi rinascimentali che illustrano aspetti della tradizione cavalleresca, oppure il portale della Schmiedstube, di fronte alla casa dell’antica corporazione dei fabbri, di stile barocco e caratterizzato dalla presenza di decorazioni che richiamano i simboli di questa categoria professionale.

La Casa del cavaliere
La Schmiedstube

Cuore del centro di Sciaffusa è la Fronwagplatz, sede del mercato cittadino già in epoca medievale e nota per le sue due fontane del XVI secolo, sormontate rispettivamente dalla statua di un soldato mercenario e da quella di un sovrano moresco. Partendo da questa piazza, è possibile esplorare la zona pedonale di Sciaffusa con i suoi variegati negozi, consigliati agli amanti dello shopping.

Da non perdere è anche il Convento di Allerheiligen, nel cui chiostro si trova la Campana di Schiller, creata nel 1486. Il nome di questo oggetto storico è legato a quello del famosissimo poeta tedesco Schiller, il quale, durante un soggiorno nei pressi di Sciaffusa, ispirato dal suono delle campane di questa chiesa, scrisse la bellissima Canzone della campana. Il convento comprende una chiesa del XI-XII secolo e un museo ospitante diversi manufatti preistorici e medievali, nonché una collezione di sculture e dipinti svizzeri.

La Fronwagplatz

Terminata la visita di Sciaffusa, è assolutamente d’obbligo fare una tappa alle maestose cascate del Reno, a soli 4 chilometri di distanza dalla città. Per gli amanti delle escursioni è anche possibile raggiungerle a piedi seguendo l’apposito percorso segnalato, che parte proprio dal centro storico di Sciaffusa.

Come ho già detto, si tratta delle cascate più estese d’Europa, con un’ampiezza di 150 metri e un’altezza di 23 metri. Vi consiglio caldamente di organizzare un’emozionante escursione oppure di avventurarvi lungo le acque del Reno in battello e ammirare così da vicino le maestose cascate. In ogni caso non rimarrete delusi dall’incredibile spettacolo offerto da madre natura!

Al centro del fiume, proprio ai piedi delle cascate, si erge una possente roccia che da millenni resiste alla furia dell’acqua e su cui è stata collocata una piattaforma panoramica, raggiungibile in battello e dalla quale i visitatori possono osservare le spettacolari cascate a distanza davvero ravvicinata.

A ridosso delle cascate torreggia infine il Castello Laufen, una fortezza medievale oggi aperta ai turisti e dalla quale si può ammirare da una diversa prospettiva il panorama sul Reno.

E se tutto ciò non fosse ancora abbastanza per voi, continuate a viaggiare insieme a noi con il prossimo articolo sulle meraviglie della Svizzera! Prossima tappa: San Gallo e la favolosa Stein am Rhein.

Autrice

Alessandra Ivaldi (Italia)

Lingue: Italiano, inglese, tedesco, francese

L’Europa è… un patrimonio culturale.

Author: alessandra

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