Lo spazio, dove il mondo della scienza e della comunicazione si incontrano

Elon Musk ha cambiato la nostra idea di viaggio nello spazio. È passato con successo dall’industria dell’automobile “Tesla” alla conquista della Stazione Spaziale Internazionale grazie anche all’utilizzo di strategie comunicative. Ma non tutti sono soddisfatti di questo risultato.

Di Giulia Barjona / 28.07.2020

Elon Musk è entrato a far parte dello “Star System” del settore spaziale con il sogno di condurre l’uomo su Marte. Space X è il nome dell’impresa che lo ha reso famoso. Musk ha raggiunto il suo obiettivo: dar vita a un’esplorazione spaziale pubblica-privata. Si tratta della prima dimostrazione della possibilità di riutilizzo di componenti di un missile. Infatti, poiché le missioni spaziali sono sempre molto costose, renderle più economiche ed ecologiche è divenuto l’obiettivo di Musk. Ma in che modo esattamente?

I lanciatori di missili utilizzati fino ad ora si trasformano in rifiuti fluttuanti attorno alla Terra dopo il lancio. Musk propone quindi di utilizzare motori che possano essere riutilizzati più di una volta. E com’è possibile ciò? Semplice: usando motori “capaci” di tornare sulla Terra dopo il lancio. Una vera e propria sfida del mondo moderno, che esprime tutta la necessità di rinnovamento di questo settore.

In secondo luogo, Musk ha una chiara idea di come si dovrebbero raccogliere i fondi necessari a finanziare un tale progetto: trovando investitori pubblici e privati. Al contrario, la NASA si rivolge soltanto al settore pubblico. Musk invece organizza manifestazioni per fidelizzare i privati, dando vita a sogni e aspettative.

Infine, Musk sfrutta l’orgoglio nazionale per incentivare i finanziatori. Ha collocato la sua base in Texas e assunto centinaia di professionisti. Ma soprattutto, ha riportato su suolo americano il lancio dei missili, interrompendo così la dipendenza che si era creata nei confronti della Russia, necessaria perché i razzi potessero partire dal Kazakhstan.

Da un lato troviamo Elon Musk, con il suo tentativo di avvicinare un ampio pubblico all’esplorazione dello spazio, e dall’altro Xavier Pasco, direttore della Fondazione per la Ricerca Strategica ed esperto dello spazio, che non crede alla dimostrazione di Musk. Per Pasco il successo di Musk non durerà a lungo come i suoi progetti sembrano promettere. Pasco ha una visione più tecnica e razionale delle missioni spaziali. Nei fatti, Pasco ha dimostrato come le idee di Musk non siano così semplici da attuare. In poche parole, il viaggio su Marte sarebbe irrealizzabile per lui, poiché noi non sappiamo ancora come potremmo proteggere gli astronauti dalle radiazioni.

Un altro esempio riguarda l’idea di Musk di portare passeggeri a bordo di un aereo… che non ha più nulla del tradizionale aereo e che sfrutta uno strato dell’atmosfera terrestre per spostarsi da un punto all’altro dell’universo. Ma una simile idea è quasi irrealizzabile in termini di sicurezza dei passeggeri.

Picture: Milena Parotti

Infine, vi è il progetto, già cominciato, di inviare 42.000 satelliti sopra le nostre teste al fine di portare Internet negli angoli più irraggiungibili del pianeta. Progetto che rischia di trasformarsi in un ostacolo per le ricerche sulle stelle, dal momento che la luce prodotta da questi apparecchi potrebbe fare da schermo e sfavorire l’osservazione dei fenomeni celesti.

Nonostante tutto ciò la fama di Elon Musk e della sua immaginazione sono sempre in prima pagina per quanto riguarda i progetti per il futuro dell’esplorazione dello spazio.

Le strategie comunicative di Musk assomigliano a quelle utilizzate in Internet. In particolare, ogni nuovo prototipo, perfino ogni insuccesso, viene trasformato in un evento per il pubblico. Per ogni problema viene trovata una soluzione. Procedere attraverso errori e tentativi rappresenta per Musk un modo per presentarsi al pubblico e allo stesso tempo rimanere sulla cresta dell’onda. Farsi conoscere e far parlare del progetto Space X è una buona mossa per attirare l’interesse e il denaro necessario alla prosecuzione del progetto.

Contrariamente a quanto sostiene Xavier Pasco, Space X è al momento in concorso per l’assegnazione di due compiti di grande importanza nella missione del 2024, che dovrà riportare di nuovo gli uomini sulla Luna. La progettazione di un veicolo di atterraggio potrebbe essere il primo di questi compiti. Il secondo riguarda la possibilità concreta di rifornire gli astronauti di strumenti, alimenti e tutto ciò di cui potrebbero avere bisogno per vivere e far funzionare la stazione spaziale che orbiterà attorno alla Luna.

Un’ulteriore vittoria di Musk è stato lo sbarco sulla Stazione Spaziale Internazionale di Bob Behnken e Doug Hurley, che sono partiti dallo Space Center JFK in Florida a bordo di uno shuttle che era già stato utilizzato per rifornire il “quartier generale fluttuante”.

In pratica, le strategie messe in atto da Elon Musk sono quelle normalmente utilizzate nel marketing per vendere qualsiasi tipo di servizio o prodotto. E se questo genere di comunicazione può aiutare all’avanzamento delle ricerche sull’universo e sulle origini della vita, perché dovremmo impedirlo?

Rimane una sola domanda senza risposta: quanto tempo passerà prima che potremo toccare la polvere rossa di Marte, senza portare con noi microrganismi pericolosi per l’ecosistema locale?

Autrice

Giulia Barjona (Italia)

Lingue: Italiano, inglese e francese. 

Studi: Laureata in Scienze pedagogiche 

L'Europa è... un'immensa fonte d'ispirazione e di scoperta.

Traduttrice

Alessandra Ivaldi (Italia)

Lingue: Italiano, inglese, tedesco, francese

L’Europa è… un patrimonio culturale.

Author: alessandra

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php