La Feria de Abril, espressione della “siviglianità” più autentica

Ogni anno, due settimane dopo la Pasqua, la capitale andalusa accoglie la tanto attesa Feria de Abril (Fiera di Aprile), una dinamica festività in cui le tradizioni culturali, musicali e gastronomiche sono le vere protagoniste. Un’occasione unica per immergersi nello stile di vita e nelle tradizioni dell’Andalusia, che quest’anno si svolgerà dal 4 all’11 maggio.

Di Monica Nicol / 29.04.2019

Nata come una semplice fiera agricola e del bestiame, con il passare degli anni la Feria de Abril si è trasformata in un grande evento folcloristico e ludico con un notevole impatto economico e di forte attrazione turistica, pur rimanendo principalmente un’occasione di ritrovo e di aggregazione sociale dei sivigliani e di riscoperta delle tradizioni. Sette intensi giorni di festa in cui autoctoni e turisti affollano le stradine della città battute dallo scalpitare delle carrozze trainate dai cavalli e inondate dai colori sgargianti dei ventagli e dei trajes de flamenca, gli eleganti abiti tradizionali che ondeggiano sui passi di danza delle sevillanas, una variante locale del flamenco.

Il grande parco delle attrazioni ammirato dalla ruota panoramica

L’atmosfera di vivacità e di allegria che permea Siviglia culmina nel Real de la Feria, il recinto che ogni anno viene appositamente montato nel quartiere di Los Remedios per accogliere – e raccogliere – l’evento: si tratta di una città fittizia dentro la città, costruita su un terreno sabbioso dal colore giallognolo detto albero su cui si allestiscono le più di mille casetas, colorati tendoni di tutte le dimensioni con le sembianze di casette elegantemente arredate in legno, decorate con tele a righe e abbellite da fiori, dove le famiglie si riuniscono per festeggiare. A differenza delle altre fiere andaluse, a Siviglia quasi tutte le casetas sono private quindi l’accesso è limitato agli invitati; non mancano però le casetas pubbliche rappresentanti i partiti politici, i quartieri della città e il comune. Le casetas sono raggruppate in 24 isolati e distribuite lungo 15 strade, ciascuna delle quali deve il suo nome a un famoso torero sivigliano ed è illuminata da colorate lanterne di carta dette farolillos. L’imponente recinto feriale include anche la cosiddetta Calle del Infierno, la strada infernale dedicata ai più piccoli: qui sorge il meraviglioso parco di attrazioni con le sue giostre, tra cui l’immancabile ruota panoramica, i numerosi chioschi di giocattoli e i punti di ristoro.

Casetas sul terreno sabbioso e sivigliani in abiti tradizionali.

In questa settimana di divertimento e di balli sulle note della musica tipica, due sono gli eventi imperdibili: la cerimonia dell’alumbrado e i fuochi d’artificio, che segnano rispettivamente l’inaugurazione e la conclusione della Feria de Abril. La cerimonia dell’alumbrado avviene durante la noche de pescaito (notte del pesce fritto) nella quale, dopo la tradizionale cena a base di pesce fritto, allo scoccare della mezzanotte si assiste alla cerimonia di accensione dei farolillos e della portada, il maestoso arco posto all’entrata del recinto, la cui decorazione cambia di anno in anno ed è sempre dedicata a un avvenimento importante di Siviglia.

I farolillos e le numerose lampadine che illuminano le strade del recinto feriale.

Questo evento segna l’inizio di una settimana di festa continua dove, tra le varie tradizioni sivigliane, anche la gastronomia riveste un ruolo importante: nelle casetas sono immancabili, tra molti altri, la tortilla de patatas (frittata di patate) e il prelibato prosciutto crudo locale, accompagnati dal vino fino o dalla manzanilla, varietà di vino bianco secco. Ma il re della Feria rimane senza dubbio il rebujito: fresco, dissetante e leggermente alcolico, è fondamentale per combattere le torride temperature sivigliane e per rigenerarsi tra un ballo e l’altro, e si ottiene mischiando vino fino o manzanilla con gazzosa e…con ghiaccio a volontà!

Caseta privata arredata in legno con i tradizionali motivi a righe verdi e bianche

Questo tripudio di colori, sapori, danze, canti e tradizioni della Feria si concluderà, come in tutte le favole, allo scoccare della mezzanotte del settimo giorno quando, dopo un suggestivo spettacolo pirotecnico, le luci della portada e dei farolillos si spegneranno, lasciando un sentimento di malinconia nei cuori del pubblico a cui non resta che attendere con trepidazione il suo ritorno l’anno successivo.

Author

Monica Nicol (Italia)

Studi: Traduzione

Lingue: italiano, inglese, spagnolo, catalano

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Questo articolo è tradotto anche in English, Français, Malti, [Main Site], Ελληνικά, Русский e македонски.

Author: alessandra

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