Le differenze culturali sono la vera forza dell’Europa

In Europa, paesi e culture molto diverse sono messe insieme ed è difficile immaginare che tutti vadano d’accordo. Eppure funziona. Più o meno. Certo, i problemi ci sono anche nelle migliori famiglie, ma non dobbiamo dimenticare, che questa nostra diversità è anche il nostro punto di forza. Nove ragazzi di diversi paesi europei ci hanno detto cosa dovrebbero imparare i loro compatrioti dagli altri paesi europei e in che modo invece potrebbero essere da esempio agli altri.

Ignacio, Spagna

Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Penso che noi spagnoli potremmo imparare dagli altri Europei ad avere comportamenti più civili nelle nostre città. Penso sia molto triste per noi accorgerci e sorprenderci, quando viaggiamo per l’Europa, di come gli abitanti degli altri paesi seguano senza sforzo le regole di coabitazione e convivenza. Regole che fanno del loro vicinato uno spazio pulito e curato, dove la proprietà pubblica viene rispettata. Tuttavia, quando torniamo in Spagna, continuiamo ad applicare la filosofia egoista che non rispetta tutto ciò che non ci dia un beneficio immediato.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

Penso che tutti coloro che vengono in Spagna e hanno modo di trascorrevi un po’ di tempo, possano imparare ad essere più spontanei e ad avere più senso del’umorismo (in molti casi, black humor). Noi spagnoli abbiamo la capacità di essere auto-ironici e di ironizzare anche su situazioni molto difficili e questo spesso ci aiuta ad affrontarle. Siamo anche bravi a divertirci avendo piani dell’ultimo minuto, provando gioia per le piccole cose, senza preoccuparsi troppo del “come”, ma del “in compagnia di chi”.

Volha, Bielorussia

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Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

I Bielorussi sono in gamba, ma hanno bisogno di più creatività e spontaneità nella vita di tutti i giorni. E questo lo possono imparare conoscendo e facendo amicizia con gli altri Europei. Essere divertente e auto-ironico non è cosa facile per un bielorusso. Personalmente, invece, penso che l’umorismo aumenti il valore dell’intelligenza di una persona, mentre la serietà, a volte, può essere ingannevole. Dovremmo davvero imparare il senso di umorismo, degli scherzi e dell’ironia dagli altri Europei e applicarli nella nostra vita sociale.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

I bielorussi possono senza dubbio essere apprezzati per la loro tolleranza. Hanno la mente aperta e sono curiosi di imparare altre culture. L’egocentrismo nazionale e l’idea di essere superiori ad altre nazioni sono fenomeni molto rari in Bielorussia. I bielorussi potrebbero anche insegnare agli altri europei ad apprezzare di più le loro culture di origine, visto che alcuni di noi sono veri e propri “fans” di alcuni paesi europei. I bielorussi troveranno sempre qualcosa per cui entusiasmarsi nei vari paesi europei, (il vasto patrimonio culturale, la tecnologia ultra-moderna, lo stile di vita, l’alimentazione, ecc.) mentre gli europei trovano tutto normale e a volte dimenticano i notevoli risultati ottenuti dalle loro nazioni.

Laura, Italia

Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Penso che gli Italiani dovrebbero imparare ad avere una mentalità più aperta: noi siamo molto legati alla nostra cultura e alle nostre tradizioni e questo solitamente è una cosa positiva, ma, a volte, ci impedisce di renderci conto che alcune cose, che non sono accettate dalla popolazione italiana e di cui si ha “paura” (per esempio la stepchild adoption da parte delle coppie omosessuali) in altri paesi hanno contribuito allo sviluppo sociale. Questo ci fa sembrare un po’ all’antica o addirittura bigotti, ma se guardassimo ad altri paesi europei, realizzeremmo che dovremmo un po’ modernizzarci.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

Gli Italiani sono famosi per la loro capacità di cavarsela in qualsiasi situazione: anche se non abbiamo sempre i mezzi per raggiungere i nostri obiettivi, in un modo o nell’altro ce la facciamo. Siamo sempre molto amichevoli con gli stranieri e cerchiamo di farli sentire a proprio agio quando sono con noi.

Anniina, Finlandia

Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Penso che, a volte, i Finlandesi dovrebbero essere più aperti e più tolleranti, soprattutto la vecchia generazione. I finlandesi sono gentili e buoni d’animo, ma possono essere un po’ limitati, dato che la Finlandia è un paese piccolo. Viaggiare e conoscere altri europei potrebbe aprire loro gli occhi e insegnare loro molto sulle differenze che abbiamo, ma anche sulle nostre similitudini.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

I finlandesi sono di norma molto onesti e rispettosi nei confronti delle altre persone. Non invadono gli spazi altrui e non instaurano una conversazione per futili motivi, anche se questo, in molte culture, può essere interpretato come una scortesia. In Gran Bretagna, ad esempio, perfino i cassieri nei negozi a volte ti chiedono come va, il che è gentile, ma a volte sembra senza senso, visto che la risposta non gli interessa più di tanto. In Finlandia le persone sono gentili tra loro, ma non falsamente cortesi.

Anja, Germania

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Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Penso che, a volte, i tedeschi non apprezzino le cose buone e si lamentino troppo. Dovremmo gioire di più per quello che già abbiamo e non pretendere sempre qualcos’altro. Ad esempio, molti tedeschi si lamentano del rumore, senza pensare che la Germania è già uno dei paesi più tranquilli del mondo. Penso anche che i tedeschi dovrebbero occuparsi meno di quello che fanno gli altri e anche di quello che gli altri pensano e dicono di loro. Il pensiero di “chissà cosa penseranno i vicini?” è ancora molto diffuso, soprattutto nelle piccole comunità.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

In Europa molte nazioni hanno un passato burrascoso e non sempre se ne parla apertamente; anzi, a volte, periodi del passato vengono disconosciuti, o, per contro, osannati, ma io penso sia sbagliato. La Germania ha lavorato tanto per metabolizzare il suo passato e per superarlo. Penso che altro paesi dovrebbero imparare dal nostro come affrontare e riflettere sul proprio passato, per imparare dagli errori commessi.

Sephora, Malta

Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Ad essere più compassionevoli, più tolleranti. Sfortunatamente, i maltesi tendono ad avere una mentalità ristretta. Quando ci facciamo un’opinione su una determinata cosa, è molto difficile che cambiamo idea. Ed è triste vedere che questa usanza e questo tipo di pensiero si tramanda di generazione in generazione, causando una reazione a catena. Mi piacerebbe anche poter essere più fiera del mio paese e dei suoi risultati; i maltesi hanno la tendenza e sminuire Malta, la nostra lingua, le nostre tradizioni, la nostra storia, il nostro stile di vita e questo si riflette nel modo in cui parliamo del nostro paese. Mi meraviglio sempre dei commenti positivi degli stranieri che soggiornano a Malta e questo mi fa domandare come mai anche noi non la apprezziamo così tanto.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

Se c’è qualcosa che riesce bene ai maltesi, è l’essere amichevoli. Tantissime volte ho visto maltesi aiutare qualcuno, sia altri maltesi che stranieri. Sicuramente, aiuta il fatto di essere un paese piccolo e di vivere in una piccola comunità. Le persone si conoscono tra di loro, in qualche modo e hanno la tendenza ad essere più fiduciose nel prossimo. Il nostro stile di vita è rilassato, tranquillo. Le persone non si affannano da una parte all’altra, senza neanche degnare di uno sguardo il proprio vicino sull’autobus, o la persona che si incrocia per strada. La gente si saluta e si sorride; questo è, probabilmente, il nostro aspetto migliore.

Sarah, Regno Unito

Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

In Gran Bretagna potremmo sicuramente imparare a guardare di più al future, imitando altri paesi europei più innovative. Noi abbiamo la tendenza a rimanere ancorati al passato, specialmente al periodo delle Guerre Mondiali, e questo influenza ancora oggi le nostre conversazioni riguardanti la politica e le relazioni internazionali. Abbiamo delle carenze anche per quanto riguarda le abitudini alimentari e salutiste e dovremmo imparare da paesi più morigerati, come la Francia, dove, ad esempio il binge-drinking non è un fenomeno culturale come da noi.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

In Gran Bretagna siamo estremamente educati, ma allo stesso tempo possiamo essere molto irriverenti, soprattutto riguardo alla sfera pubblica e cioè, la politica, la monarchia, la religione e anche altro. Penso che questo modo di irridere argomenti seriosi e istituzioni sia un modello valido e che si possa condividere con gli altri.

Anna, Ungheria

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Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Forse potremmo imparare dagli altri paesi ad essere meno egoisti. Molti ungheresi hanno la tendenza a pensare di essere al centro dell’Europa, al centro del mondo perfino, e che nel corso dei secoli abbiamo sofferto molto, naturalmente senza aver commesso alcun peccato. Dicono che il lago più grande dell’Ungheria sia un mare e che le sue colline siano montagne. Esistono teorie sul fatto che l’ungherese sia la lingua più antica del mondo e alcuni sono addirittura convinti che Gesù fosse ungherese. Potremmo anche imparare a separare la politica dalla vita privata. (La politica odierna è così presente nella vita di tutti i giorni da dividere amici e familiari con opinioni politiche diverse).

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

Gli ungheresi sono creativi, e hanno creato una sacco di invenzioni, come il cubo di Rubik, la penna a sfera, il fiammifero, la vitamina C, il trasformatore elettrico, l’olografia e Prezi. Siamo spontanei e riusciamo a trovare una soluzione anche in una situazione inaspettata, e a creare grandi cose pur avendo pochi materiali. Gli ungheresi sono di buoni sentimenti, hanno un buon senso dell’umorismo e fanno moltissimi giochi di parole; amano avere ospiti e offrirgli da bere la pàlinka fatta in casa, ma sanno anche lavorare molto e bene. Sono molto educati: gli uomini cedono sempre il passo alle donne e se vedono una persona anziana sull’autobus cedono subito il posto.

Veronika, Slovacchia

Cosa possono imparare i tuoi compatrioti dalle altre nazioni europee?

Quando penso a cosa potremmo imparare dagli altri paesi europei, la prima cosa che mi viene in mente è “apprezzamento”. Apprezzamento per tutte le belle cose che abbiamo – la nostra cultura, le tradizioni e la bellissima natura, tra le altre. A volte penso che gli slovacchi siano troppo scettici e tendano ad avere un punto di vista negativo. Critichiamo troppo ciò che è sbagliato e non funziona invece di apprezzare quello che abbiamo di buono.

Che cosa può insegnare il tuo paese agli altri?

Quello che ho scoperto di recente della nostra gente è che siamo abbastanza diligenti ed industriosi, ma anche silenziosamente testardi. uelloQueste sono alcune delle caratteristiche che possiamo presentare agli altri paesi europei. Quando ci prefissiamo un certo scopo, lavoriamo sodo, impariamo nuove cose e viaggiamo fino in capo al mondo per ottenerlo.

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Illustrazioni

Luzie Gerb (Germania)

Studi/Lavoro: Storia dell’Arte, Educazione Artistica e Scienze Culturali comparate

Lingue: Tedesco, Inglese, Svedese, Francese

L’Europa è… un luogo pieno di magia, di persone e di storie interessanti

Blog: luzie-gerb.jimdo.com

Traduttrice

Laura Barberis (Italia)

Studi/Lavoro: Teorie e tecniche della mediazione interlinguistica

Lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo e Francese livello base

Questo articolo è tradotto anche in Bosanski - Hrvatski - Srpski, Català, Deutsch, English, Español, Français, Malti, Română e [Main Site].

Author: Anja

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